Welcome to my social page. You can find me on Twitter Youtube Flickr Vimeo Linkedin FriendFeed iChat Gmail Skype Foursquare and others socialntwks as MAXPIZ. My Work? TechniSeller @ Apple Premium Reseller in Italy but the "dream" is to move to San Francisco bay area and work for Apple. Hobbies? play music and sing (in my band), photo & video editing. My best friends? Nord Electro 2 and Canon 5d MK2 :)
Ecco un' aneddoto di quelli che fanno comprendere chi fosse Steve. Il CEO Giapponese della telefonia Softbank era in Apple a colloquio con Tim il giorno precedente al lancio dell'iphone 4s. Tim dopo una chiamata ha dovuto bloccare tutte le trattative con il CEO Masayoshi dicendo che "il suo capo" lo aveva chiamato immediatamente a casa sua perché voleva parlare del prossimo prodotto Apple. Ed il giorno dopo Steve ci ha lasciato....
Pubblicato da McMax | Commenti Tag: apple, steve, softbank, iphone 4s, tim cook, masayoshiRipenso a poco più di un anno fa quando ho realizzato finalmente il viaggio che mi ha portato da lui. Nessuno se lo sarebbe aspettato, nessuno se lo sarebbe immaginato, ma i sogni non si realizzano quasi mai senza un colpo di culo. Ed eccolo li accanto a me accanto a Marco mentre il buon Davide ce lo indica, lui che oramai è abituato ad averlo in casa, come un qualsiasi altro dipendente Apple. Era lì come sul palco con la sua maglietta nera ed i jeans e le scarpe da jogging bianche con la figlia e si era fermato a fare 4 chiacchiere con Jhonny Ive. Erano lì tutti e due davanti a me, a meno di 2 metri... Quello che ricordo è che mi sono gustato quella scena come il finale del più bel film che abbiate mai visto. Quest'anno ritorno, ritorno a far visita alla mia San Francisco soprattutto e per rivedere il porto di Sausalito e a rilassarmi in quel posto fantastico. Ritorno a salutare Davide, colui che con un colpo di culo ho conosciuto quando ero già dentro al famoso edificio 1 di Cupertino… Chi l'avrebbe detto di conoscerti proprio lì eh? Ritorno per salutare Elisa, ma soprattutto ritorno per portare un fioretto a lui che per tanti anni ha illuminato il mio cammino e lo farà per tanti altri. Aspettami che ritorno.
Pubblicato da McMax | Commenti (3) Tag: apple, san francisco, steve jobs, sausalitoForse con un po di presunzione la chiamo "Wedding Cinematography" ma resta il fatto che senza grosse difficoltà ma con un impegno enorme ho portato a termine una mia nuova sfida, creare un video di un matrimonio diverso dalla solita routine dei video che raccontano il giorno del matrimonio nella stessa maniera in cui si legge il menù di un ristorante. Uno degli obiettivi che mi ero dato era che il video doveva essere corto, ma quanto? entro i 20 minuti sicuramente, e doveva essere una spremuta di emozioni senza allentare mai la cinghia. Ma come raccontare la storia? Il metodo più usato è quello cronologico, ma non rispettava le mie idee. Volevo raccontare la giornata un po alla volta, dando, a chi la guarda, la voglia di scoprirla man mano, e da qui l'idea di lavorare con dei flashback degli sposi girati 2-3 settimane prima del matrimonio in scene di vita comune dove da non-sposati si rivedono mentre provano gli abiti del matrimonio, passano una serata tra amici o semplicemente dialogano tra di loro. Il video doveva avere dei momenti in cui si scoprono le persone, un momento in cui i sentimenti si fanno forti ed un momento in cui mollare la presa asciugandosi le lacrime per passare alla fase divertente, per poi finire con il cuore in mano. Proprio per quest'ultima parte, ispirato da un grande, ho consigliato agli sposi di aprirsi parlando agli invitati o dichiarando il loro puro amore reciproco. Ecco. Ha funzionato benissimo, in tutti i sensi, sia per l'aspetto del video sia per l'atmosfera ricca di sentimento. Il tutto va condito da delle musiche che non possono essere solo azzeccate, devono esser perfette, con un timing preciso. A lavoro terminato, il commento dopo la mia prima visione è stato: "ora devo vederlo in grande", ed o pensato al televisore 56" di mio papà. Poi ripensandoci, no più in grande!! Ed ho adoperato un proiettore che proiettava un'immagine HD che di base aveva 3 metri, ma sinceramente non mi era ancora bastato, ed allora mi sono chiesto: "e se provassi a vederlo al cinema?" MMMMMMM!!!! Ed in men che non si dica mi sono ritrovato al Cinema "Cinecity - The Space" con la sala stracolma e con più di 70 persone che hanno dovuto fare marcia indietro perché non c'era più posto per sedersi. E' stato un lavoro stupendo con un finale al cinema favoloso che mai avrei immaginato. Twitter: Quello di cui sono certo è di essere sulla strada giusta. #LIFE
Pubblicato da McMax | Commenti (1) Tag: matrimonio, montaggio, wedding, cinecity, facebook, video, the space, final cut pro x, 5dmk2, canon 5d, wedding cinematographyDa quando conosco il caro amico Marco Ziero (www.Mocainteractive.com) non ho potuto far a meno di incuriosirmi di quello che oggi è il marketing aziendale applicato al web. Non lo so perché, forse per il fatto che ho sempre suscitato interesse nel campo della ricerca, dello studio delle varie dinamiche che ruotano attorno al web ed ai motori di ricerca. Parlando di marketing, innanzitutto l’azieda deve avere la consapevolezza che la gente parla, conversa su internet di continuo, quindi questo non può che portare a una scelta di ascolto. Chiunque segua una strategia d’ascolto non può permettersi di non sapere cosa si dice di lui. Il blog oggi è il perno del marketing aziendale a patto di tradurre ciò che accade dentro l’azienda in un linguaggio comprensibile a qualsiasi persona. E’ ormai assodato che le persone vogliono partecipare attivamente alla vita dei brand e dei prodotti, basti pensare alla pubblicità che diventano sempre più interattive, per esempio quella del Nespresso dove l’azienda ti dava “in mano” i vari pezzi della pubblicità con George Cloney facendoti diventare il “regista per un giorno.” La teoria di un blog è molto semplice basta seguire delle regole chiamiamole di “sopravvivenza” -Se non ci credete non fatelo -Non aspettatevi di ricevere feedback a tonnellate -Parlate con il linguaggio dell’uomo della strada -Siate credibili, spontanei, veri. -Ricordate nulla è subito. Ricordate che il passaparola sta rivivendo la sua epoca d’oro, forse mai come ora e comunque resta la più antica forma di pubblicità al mondo, infatti quello che succede in rete è riconducibile a un passaparola ne più ne meno, la novità sta nel fatto che internet permette a chiunque, aziende comprese, di entrare nei discorsi molto più “in prima persona” di prima. La concorrenza è sempre all’ascolto, in una conversazione non si può far finta che i competitor non esistano del resto non possiamo pensare che i consumatori (noi in prima linea) non si documentino sulla concorrenza quando c’è da acquistare un prodotto. Invece il fornire dati sui prodotti dei nostri concorrenti può esser visto come un servizio una marcia in più che fa riflettere il nostro consumatore. Come scriveva Scoble: “Linkate i vostri concorrenti e parlatene bene, siate migliori dei vostri concorrenti, la gente si ricorda di questo”. ...“Di fronte alle conversazioni online che riguardano i tuoi prodotti o i servizi della tua azienda, puoi anche scegliere di mettere la testa sotto la sabbia e far finta che tutto questo non esista, ma non per questo queste conversazioni spariranno. Cercare di farne parte è quindi tuo interesse.” Ringrazio Massimo Carraro (ed il suo libro “un etto di marketing”) e Marco Ziero che con il loro interesse per il loro lavoro mi hanno introdotto in questo favoloso mondo.
Pubblicato da McMax | Commenti Tag: marketing, aziende, webmarketing, strategia dellascoltop.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px} Un nuovo mondo sta per arrivare, una nuova era sta per approdare, e tutto inizia il prossimo mese. Il computer per come lo conosciamo sta' per finire, basta con dati persi perché il disco rigido si impalla o perché ci è caduto l'ennesimo bicchiere di vino sulla tastiera. Il cloud computer è alle porte dove tutto quello che una volta era nel nostro disco rigido ora verrà salvato direttamente ed automaticamente sul web in un nostro spazio senza aver più paura di perdere nulla, senza aver timore che un virus di passaggio entri nel nostro computer si porti via la tesi lasciandoci come dei fessi impotenti.. Il cloud computing secondo Google, esce il 15 di giugno con CHROMEBOOK un portatile con un nuovo sistema operativo, finisce l'era delle scrivanie con le colline verdi o con l'universo o la mela come sfondo, da oggi Chrome, così si chiama il Browser-sistema operativo, la farà da padrone dandoci l'accesso online a tutti i nostri files, dalle APP acquistate dal ChromeStore alle nostre foto salvate su Picasa ai video o ai Social Network. Il computer in questione si chiama CHROMEBOOK, poco più grande di un 12" senza DISCO RIGIDO connettività WIFI + 3g assomiglia ad un MBA da 11" ma le prestazioni non ci interessano, per il puro fatto che questo computer è costruito per le persone a cui delle prestazioni non interessa proprio nulla. Websurfing, Mail, Facebook, Chat, foto, officeapps queste sono le cose che usi? Allora Chormebook è il computer per te.. Non credo sia nemmeno da chiamarlo "computer". Oramai è da quasi un anno che si sente parlare della nuova CloudFactory di Apple che si sta formando in South Carolina, certo è che come sempre Apple non starà li a guardare le mosse del suo nuovo concorrente, ma credo che come sempre ci stupirà ancora una volta con qualcosa di cui ora non abbiamo nemmeno l'idea, sicuramente un CHROMEBOOK al CUBO! Un solo fatto è sicuro, che Windows oramai si sta' scavando la fossa.. WELCOME CHROMEBOOK
Pubblicato da McMax | Commenti (4) Tag: google, cloud, cloudcomputing, chromebookBeh, quando si è negozianti ne capitano sempre di tutti i colori, da qui è iniziato un mio blog mirror dove racconto in formato Anonymous quello che succede al di qua della barricata, alle volte le situazioni sono veramente ridicole e per quanto una situazione possa volgere al meglio questa volta stava quasi per finire in malomodo. Entra ragazza di bell'aspetto di giovane età capello rosso lungo liscio accompagnata da madre datata, tenendo un esemplare di iphone 3g 16gb nero tra pollice ed indice esponendo come 10 minuti prima sia entrato in contatto con liquidi e non sapendo cosa fare è corsa dal rivenditore di fiducia. Fino a qui tutto a posto a parte la sbadataggine di far cadere in acqua un iphone, ma cosa volete succede, devo dirlo, al sesso femminile succede in percentuale maggiore, ma credo sia un puro ed isolato caso. Prendo il paziente in mano come George Cluney ad ER e mi dirigo nella sala operatoria: il laboratorio, dove tra bisturi e cacciavite apro il paziente. Pensavo di trovare all'interno il lago di Garda ma per fortuna constato che del liquido c'è ma in modo molto lieve, i sensori reattivi ai liquidi dell'iphone sono cambiati di colore al 50% indice di contatto lieve. La circuiteria risulta perfetta, sparo un po di colpi di aria compressa per estrarre anche gli ultimi residui non idonei di liquido dagli interni nascosti del soggetto, detto fatto mi accorgo di alcuni punti con già dell'osido di rame formatosi, il classico verde per capirci.. "MMM" pesno: strano, se è entrato a contatto con dell'acqua solamente 10 minuti fa, è impossibile che si sia già formato dell'ossido! Senza pensarci troppo lo rimuovo con l'apposito bisturi ma il dubbio comincia a salire. Nel riassemblare le parti ci sono dei connettori con la testa spugnosa appunto per premerla senza far danni e riattaccare i contatti flessibili sulla scheda madre. Noto che premendo questi contatti flessibili sulla parte spugnosa esce ancora del liquido che non era del tutto evaporato anche dopo il trattamento ad aria compressa.. decido allora di spremerli tastando con il dito utilizzando uno scottex, che rimane imbevuto e colorato di una strana sostanza gialla, con il gubbio seduto sulla mia spalla, porto le dita alla narice destra per determinare che la sostanza non ha nessun odore.. ed invece ecco, il mistero si risolve, mani e fazzoletto imbevuto di piscio della cliente stronza e poco seria, che con l'espressione "è entrato in contatto con del liquido" ha completamente omesso che tale liquido si trattava di URINA UMANA probabilmente ancora tiepida.. restava il dubbio se suo o della madre, ma ho preferito non indagare. Beh difficilmente ancora ora mi tolgo dalla mente quella fragranza di URINA che avevo sulle dita.. CHE SCHIFO PORCA TROIA!... mi vengono i conati. Riconsegnando l'aifon alla cliente perfettamente funzionante (direi che quì la apple si è fatta anche un ottima pubblicità come telefono resistente all'urina) espongo che: "diciamo che il telefono non è caduto dentro ad un bicchiere di acqua ROCCHETTA" e lei con un sorrisino deficente sorvola la mia battuta.. Certo che potevo chiudere l'assistenza con un: "ritorni domani per ritirare il risultato delle analisi" oppure "l'indicatore è rosa! sarà presto mamma complimenti! che schifo. puttanazzatroia bleah!
Pubblicato da McMax | Commenti Tag: acqua, apple, assistenza, iphone, contatto con liquido- Pian piano sto preparando il passaggio ad una nuova piattaforma, purtroppo Splinder non si rinnova e vedo che si dirige sempre piu verso un vicolo cieco. Proprio in questi giorni ho ricevuto una mail da parte dello staff tecnico che affermava di non avere soluzioni alle mie richieste. Ora sto provando ad utilizzare wordpress a tentativi, per chi non mastica l'html è un po ostico ma non mi do per vinto ma il non riuscirci nell'immediato mi fa sentire vecchio. - Nel frattempo ho iniziato un corso 1 to 1 di FCP che è un programma OBBLIGATORIO per chi fa video. Per ora molta teoria e poca pratica, devo mettermi a capofitto ed initraprendere questa nuova strada assolutamente. Sicuramente la prossima settimana inizio a mettere su i video fatti con 2 macchine da ripresa durante il concerto della SIP band. Proverò ad usare la tecnica del multiclip che prevede l'utilizzo di più traccie video in sincrono decidendo al volo la regia passando da una all'altra con un click. Per quanto riguarda l'audio aspettiamo il missaggio finale, ma per il montaggio del solo video, per il momento va benissimo il mio audio. - Presi i biglietti per la tounree di Zucchero che passa a Villa Manin il 7 di luglio, sono contento di andarci assieme a 3 splendide persone. 30esima fila centrali subito davanti al mixer, prima fila del settore, quindi con abbondante posto per i piedi. :) - Sto pensando di comprare un iPad usato per mia nonna, non pretendo che un'ipad le sostituisca una presenza familiare, anzi, spero che dopo le dovute spiegazioni, con la santa pazienza, di riuscire a farle passare il tempo in maniera migliore di un televisore. Spedire mail, guardare foto, disegnare chiamare con skype ma soprattutto contattare persone. Si è un obiettivo molto ampio, ma visto la rivoluzione che ha fatto questo piccolo ed intuitivo device, penso sia alla portata di chiunque. - Mi manca di parlare con qualcuno di un prossimo viaggio negli Stati Uniti anche se probabilmente non lo farò.
Pubblicato da McMax | Commenti Tag: zucchero, nonna, fcp, ipadPurtroppo non ci sono buone notizie su nessun fronte, Fukushima si prospetta come "la nuova Chernobyl" con tassi di radioattività dispersi nel mare 3500x superiori alla limite, a Lampedusa oramai ci sono più clandestini che abitanti e solo Dio lo sà che situazione stiano vivendo gli abitanti dell'isola, i mercati e le borse sono in costante ribasso a causa della crisi nipponica. L'unica nota positiva è la primavera che ormai è esplosa, portando il sole e temperatura in crescita, le zanzare hanno ricominciato a pungere, i mosconi a svolazzare in negozio :) A si! dimenticavo seconda nota positiva è che siamo oramai alle porte... manca una settimanina.. :)
Pubblicato da McMax | Commenti (1) Tag: lifep.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} span.s1 {letter-spacing: 0.0px} Mi sembra quasi di avere un flashback di vent'anni fa quando a Chernobyl è saltato il reattore, e subito l'anno seguente era passato il referendum italiano contro il nucleare. Quest'anno Fukushima, e l'Italia è ad un passo dal voto per la riammissione delle centrali nucleari in territorio italiano, che coincidenza no? Come ho letto in giro e come sembra logico, oggi non si puo vivere di energia solare, certamente sarà il futuro, ma i sistemi commercializzati per trasformare la luce in energia sono poco produttivi, il nucleare è l'alternativa al solare (ed ovviamente al carbone che entro 40 anni sarà esaurito) ma il nucleare di oggi non è la soluzione, produciamo delle scorie che richiedono milioni di anni per decadere, e pensare di avere sotto i piedi questi depositi di combustibile nucleare esausto che praticamente non si scaricheranno mai, è pauroso oltre che avere dell'incredibile. Avete mai sentito parlare del Torio? Un metallo presente abbondantemente in natura 10/1 rispetto all'uranio e se applicato come combustibile nelle centrali nucleari di nuova generazione può essere innescato da un'acceleratore di particelle rendendo così possibile la chiusura dell'impianto nello stesso modo in cui si spegne una lampadina. Il vantaggio più evidente è tuttavia quello riguardante le scorie: il "combustibile" esausto scaricato da un reattore al torio ha una tossicità estremamente più bassa rispetto a qualunque reattore all'uranio-plutonio: dopo meno di un secolo è infatti inferiore a quella dell'uranio naturale ed addirittura. Si ritiene pertanto che le scorie andrebbero confinate solamente per circa 300 anni.
Pubblicato da McMax | Commenti Tag: nucleare, chernobyl, uranio, torio, centrali nucleari, fukushima